Ragazzi tra tecnologia e sport

_ Mag 24, 2023

Non sappiamo dove arriveremo nel corso degli anni, ma so per certa che la strada che i ragazzi stanno intraprendendo non li porterà da nessuna parte!
Pensano sempre di meno, riflettono sempre di meno, si scambiano conversazioni per messaggi e si incontrano sui social. Non si fanno più domande, hanno sempre meno interessi personali e culturali e lo sport non ha più i fuoriclasse di una volta. Mancano di attenzione e concentrazione, hanno disturbi dell’umore e stati d’ansia costante. Sono passati da un’identità reale ad una virtuale e ancor peggio a quella proiettiva riuscendo a fatica a distinguere la realtà dalla finzione.
La famiglia, la scuola e tutte le agenzie educative non solo possono, ma hanno il compito di intervenire con consapevolezza per trovare un punto di forza per far fronte a questo scenario.

Rosalba Bratta

Per filippo