didattica

18 gennaio 2019

Se non cogli le emozioni in un libro, vuol dire che ti sfuggono nell’esistenza…. Il grande lettore Alfonso Cuccurullo, esperto in letteratura per l’infanzia, con i ragazzi del Fuoriclasse.

6 dicembre 2018

A Oltrescuola arriva Minecraft Education Edition per aiutare a trasformare l’esperienza in apprendimento.
“Ad un certo punto il digitale è sembrato la risposta ai problemi della scuola italiana. Programmi e investimenti si sono tutti rivolti alla tecnologia, come se questa potesse miracolosamente risolvere il declino di motivazione, interesse e rendimento scolastico delle nuove generazioni di bambini e ragazzi. La constatazione attuale è che nulla è cambiato”. Questo è quello che scrive Daniele Novara nel suo ultimo libro. Ora, la domanda è: perché nulla è cambiato nonostante, nel 2015, il Miur abbia stretto una partnership con il colosso digitale Microsoft per portare Minecraft in tutte le scuole? Io credo fermamente, che nelle scuole manchi quel connubio fondamentale tra pedagogia e tecnologia. La tecnologia sola, senza la pedagogia rischia di diventare uno strumento troppo potente nelle mani di ragazzi e bambini che si trovano nella fase di sviluppo dell’apprendimento. Per tanto, uno strumento tecnologico, che ha grandi potenzialità, rischia di danneggiare piuttosto che arricchire il percorso formativo dei bambini e ragazzi. Noi, alla scuola Fuoriclasse abbiamo adottato Minecraft Education Edition, una piattaforma di apprendimento basata sul gioco che offre un modo innovativo di coinvolgere i ragazzi nello studio. Il nostro obiettivo è quello di utilizzare Minecraft Education Edition in modo consapevole, ossia con regole ben precise e applicazioni adatte all’età e all’esperienza, per sfruttare i lati positivi del digitale e ridurne i rischi.
Ancora più sorprendente è poter utilizzare Minecraft Education Edition per insegnare una serie di argomenti, dalla storia e geografia alla chimica alla geometria e alle lingue straniere, mappando le lezioni direttamente a specifici risultati di apprendimento e standard curricolari.

12 gennaio 2018

La famiglia entra in Oltrescuola come co-protagonista della formazione dei propri figli nel pieno rispetto di competenze e ruoli. Papà Fabio, da 25 anni appassionato di astronomia, per tutto il mese di dicembre, svelerà ai bambini l’affascinante moto di rotazione e rivoluzione presente nel sistema solare e come la forza di gravità mantiene in orbita pianeti e costellazioni.
Storia, geografia, scienze, arte non si studiano, si vivono! I bambini entrano nelle discipline rievocando eventi storici, luoghi, culture e tradizioni legate anche alle diverse forme d’arte. Questa metodologia fa emergere modi diversi di pensare, di affrontare la realtà, di conoscerla, di rielaborarla di condividerla. Sono metodi per trasformare esperienze dirette in cultura consapevole. L’esperienza insegna!

13 novembre 2017

Molti non sanno che i bambini possiedono già una propria grammatica “implicita” acquisita spontaneamente nel corso dello sviluppo linguistico, pertanto vanno semplicemente guidati verso un processo di scoperta consapevole degli elementi strutturali e funzionali del linguaggio che già utilizzano.
“Oltrescuola” propone tale scoperta con esercizi legati essenzialmente all’azione, agli oggetti, alla sperimentazione, portando i bambini in un campo di esperienze sensoriali, attraenti e ludiche attraverso il quale acquisiranno consapevolezza delle regole della propria lingua.

4 ott17obre 2017

Pensare prima di muovere!
“Oltrescuola” adotta il gioco degli scacchi come modello ideale per lo sviluppo delle capacità cognitive e metacognitive.